La contemplazione romantica del Nulla, ovvero il Void
Mentre piangevo ieri notte, ho preso carte e penna e ho deciso di deliziarli con il mio pensiero.
Sono giunto alla conclusione meravigliosa che soffro di bovarysmo e che son stato strappato dal casto e lurido prato del mio secol natìo per eseer trapianto nel colorato e insipidissimo vaso di un secolo alieno.Io sono un individuo romantico: un essere raziocinante che usa parole, non termini. Simbolismo e misticismo sono il mio pane quotidiano. Mi ritrovo nei concetti Romantici di isolamento dalla società, di puro contatto biologico e spirituale con la Natura.
